IT EN

Pro.mo

News ed eventi

La plastica riciclata copre il 15% del fabbisogno complessivo di plastica

L’assemblea annuale di IPPR, che si è tenuta il 9 maggio nella sede dell’istituto a Milano, è stata l’occasione per presentare i risultati della ricerca affidata a Plastic Consult sull’utilizzo della plastica riciclata. I dati emersi dalla ricerca sono piuttosto interessanti: in Italia la quantità di plastica riciclata utilizzata nel 2015 dalle aziende trasformatrici ha superato un milione di tonnellate, pari a circa il 15% del fabbisogno complessivo.

Sulla base delle stime di IPPR nel 2016 questo dato dovrebbe salire ulteriormente nella misura del 3,4% passando da 1.025.000 a 1.060.000 tonnellate. I dati della ricerca condotta da Plastic Consult, che sono frutto di rilevazioni presso 250 aziende del settore, dimostrano che 325.000 tonnellate provengono da pre consumo  e 700.000 da post consumo. Un terzo è rappresentato da polietilene, un 30% da polipropilene, segue il PET con il 17%, mentre PVC e plastiche miste contano ciascuno per l’8%, da ultimo PS/EPS con il 4%.

Per quanto riguarda le applicazioni finali che contengono una quantità significativa di plastica riciclata ci sono due settori che fanno la parte del leone: l’imballaggio, per il quale la plastica riciclata conta per 25% del totale e l’edilizia che ne impiega il 27% del totale. Seguono l’arredo urbano con il 14%, i casalinghi, mobili e arredi con il 9%, l’agricoltura con il 4%, il settore tessile – che utilizza esclusivamente PET - con il 5%. Il resto è costituito da applicazioni nei più diversi settori.

Nel corso dell’Assemblea di IPPR è stata inoltre illustrata l’iniziativa promossa insieme a Legambiente per contrastare il littering marino e l’evoluzione in tema di acquisti verdi alla luce del Codice degli appalti.

← Torna alle news